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venerdì, 18 luglio 2008, ore 22:09

 
Gisan51
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categoria : arte
giovedì, 28 giugno 2007, ore 15:21

DAHLIA(2)                            foto gentilmente donata da Pasquale Venerito
 
 
 
Il sole si è appena levato. Le Fate ancora non si sono recate dalla loro Principessa; hanno fatto molto tardi. La serata è stata perfetta. Nonno Tuc e Massaro Piè, seduti intorno al grande "Fragno" iniziano a raccontare i profumi e i prodigi delle erbe magiche di San Giovanni. Tutte le Fate e i Folletti silenziosi ascoltano la voce antica degli anziani. Solo il vento delicatamente ondeggiava e ai  rami del grande albero le foglie si lasciavano cullare in una melodia, illuminate dal chiarore della luna e le piccole lucciole intrecciavano una danza d'amore accompagnata dal cadenzare delle parole dei due esperti.
 
 
-Principessa siamo sveglie. Dobbiamo andare a prendere il piccolo Folletto Buzzichino?
-Si.
-Abbiamo fatto tardi lui ci aspetta alla fontana.
-Scusatemi, è stata una serata stupenda gli anziani di Cegghjie ci hanno donato preziosi segreti di erbe fatate, mi raccomando al ritorno trascrivete tutto sul nostro libro fatato, con le foglie verdi del "Laurus Nobilis" scrivete in modo che altri possono trovare un giorno i nostri segreti. Si andate a prendermi il piccolo Folletto mentre finisco di prepararmi. Al ritorno andrò con lui al campo di grano, le promesse bisogna mantenerle, i piccoli Folletti  hanno buona memoria.
-Bene Principessa.
-Ofride fai presto, sei la solita lenta, cammina più veloce, lo sai che Buzzichino è capace di combinare qualche guaio.
-Va bene andiamo.
-Buzzichino piccolo furbetto dove ti sei nascosto?
-Cu...cu... vediamo se mi trovate?
-Dove sei? Vieni fuori abbiamo fatto tardi e la Principessa ci aspetta.
-Hopplà! eccomi, ma la Fata Katana e Folletto Trullallero perchè non sono venuti? Mi dovevano portare dei biscotti!
-La Fata Katana, aveva da fare viene domani, il Folletto Trullallero aveva dimenticato i biscotti sul fuoco e si sono  bruciati.
-Va bene, ho capito niente biscotti, Katana non c'è, devo stare con le Fate e pure pettegole.
-Ma come sei sporco Buzzichino cosa hai fatto?
-Mi sono fermato al ruscello, per correre dietro uno scoiattolino, sono scivolato e mi sono infangato. Tanto devo rotolarmi con la Principessa sul pagliaio. Posso anche restate sporco. Aspettatemi! Aspettatemi! Devo prendere una cosa per la Principessa.
Buzzichino entra dentro un tronco scavato, ed esce con un fiore   grande di colore viola, bellissimo.  
-Dove lo hai preso?
-E' un segreto non lo posso rivelare a voi pettegole.
-Lo sai che la Principessa non vuole che si prendono i fiori dalla terra.
-Parlate poco, sono segreti miei e con il Folletto Pass.
Le fate Ofride, Omini e il piccolo Folletto saltellando per il viottolo arrivano dalla Principessa.
-Buon giorno Buzzichino, voi andate a scrivere e mi raccomando tutto come ho detto.
 
 Le Fate si allontanano lentamente. Volevano ascoltare il segreto del piccolo Buzzichino, ma lui conoscendole bene, prende la Principessa delicatamente per mano e la porta  in un angolo del bosco.
-Cosa devi dirmi?
-Un segreto, eccolo, un fiore!
-Buzzichino, quante volte ti devo dire, che i fiori recisi non li voglio. I fiori devono vivere e morire nella loro terra.
-Questo fiore è antico il fiore della gratitudine. Il Folletto Pass lo ha cresciuto per Lei, in una terra speciale. Anzi mi ha dato questo scritto: "La terra rossa di Cegghjie lo ha nutrito, la luce del sole lo ha cresciuto, le mie mani lo hanno protetto e con amore l'ho accarezzato, per Lei  Principessa, le dono una mia creatura, la bellissima Dahlia".
 
-Questo fiore non morirà mai mi detto il Folletto Pass. Lei lo può tenere insieme alla sua bellissima orchidea; hanno lo stesso colore e gli stessi riflessi. La sera quando è buio si illumina, le farà compagnia.
- Ringrazialo Buzzichino quando lo incontri, per me è difficile incontrarlo, lo vedo solo da lontano, quando salgo sulla collina  vicino Cegghjie e aspetto che il sole cali, è sempre curvo a curare i suoi fiori, la sua amata terra. Dille che la terrò sempre con me, la sua bellissima Dahlia.
 
 
franca bassi
ceglieterrestre
lunedì, 25 giugno 2007, ore 09:52


                                foto di alessandro bassi

Io,la Fata  orchidea farfalla il Folletto flash  abbiamo  trascorso una domenica all'Indiana Jones, per realizzare delle foto per "La leggenda dell'Orchidea Cegliese". Siamo andati alla ricerca della grotta fatata nei pressi della necropoli Etrusca, poi città Romana, nella zona di Ferento. 

Un angolo di "Paradiso terrestre" in pieno degrado, una vergogna! Si corre il rischio di farsi veramente male. Un viottolo pieno di rami secchi, tronchi spezzati che ostruiscono il passo, pochi scalini ricoperti di un profondo strato di fango. Sulla destra un  dirupo privo di protezione, un vero peccato, un posto così bello, non può essere accessibile per trascorrere una domenica serena. Basterebbero tre giorni di lavoro, di due persone per ripulire il viottolo e mettere una ringhiera.

Eccola! finalmente! La piccola grotta fatata rivestita  di "adiantum capillus veneris", che cresce rigoglioso spontaneo,  appare nella sua bellezza. Spuntano  da ogni fessura le piccole foglioline di un verde delicato, bagnate da goccioline di acqua colorata di rosso. A destra  due cascate Acquarossa e Francalancia, scorrono copiose nei fossi, facendosi strada tra la vegetazione rigogliosa. Qui  abbiamo ripreso molte immagini.  

La fata immersa nell'acqua, con le sua dite gioca con l'acqua, vestita di un telo antico fatto al telaio, attende l'arrivo della sua Principessa.  

Intorno solo il verde, interrotto a tratti di un bellissimo color rosso mattone.  I raggi penetrano a fatica, le piccole libellule si posavano delicatamente sulle foglie. Si ode il rumore dell'acqua, che scorre nel suo letto veloce. 

franca bassi

ceglieterrestre
venerdì, 22 giugno 2007, ore 13:59

img016

 

 

                                 Bambini!

       Le scuole sono finite è tempo di vacanze e di colonie.   

                                Finalmente  

               Preparate pinne, secchielli e palette, si parte!

                  Il mare,i monti, la campagna vi aspettano.

                  

Posto questa vecchia foto, per ricordare un felicissimo periodo della mia vita.

 "Colonia di Follonica, città di mare alta Maremma".

 Foto di gruppo 

-Prima a sinistra, mia sorella maggiore Anna maria

-Al centro zia Teresa la famosa "Fata Suprema"

-A destra in piedi una amica di colonia

-Seduta sulla spiaggia a sinistra mia sorella minore Mirella

-Seduta sulla spiaggia a destra la riconoscete?-Ma si, il sorriso è lo stesso "La Principessa" della "Leggenda dell'orchidea Cegliese".

 Dedico

          

Con te

se potessi tornare indietro con te

per fare castelli di sabbia

se potessi tornare indietro con te

per sentire il sapore di sale sulle labbra

se potessi tornare indietro con te

per correre sulla riva del mare

se potessi tornare indietro con te

per fermarci e vedere all'orizzonte

spegnere il sole

con te. 

franca bassi scritta 1999

ceglieterrestre
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categoria : pensieri, natura, arte
giovedì, 21 giugno 2007, ore 19:27

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        terrestre bambina con coniglietto e sua sorella Annamaria 

             Leggendo un post di Antonella nel "blogfriends ".

 

                     "Animali uccisi con polpette avvelenate".

Chi coccola gli animali, chi li abbandona, chi li mangia, chi li avvelena.

                                     Come siamo crudeli !

                                         VERGOGNA!!!!

ceglieterrestre
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categoria : pensieri, natura, arte